Ambiente d'ascolto

Caratteristiche dell’ambiente di ascolto
Un ambiente teoricamente adatto all’ascolto musicale potrebbe essere una stanza di circa 20-25 metri quadri con diverse tende (non troppo leggere), poltrone, divani, quadri e molte librerie aperte, con mobili non molto alti e con superfici piane contenute. Moquette e tappeti aiutano a migliorare la situazione acustica, sarebbe ottimale quindi che la maggior parte della superficie del pavimento ne fosse ricoperta. Parlando di pavimenti, uno in cemento sarà comunque migliore di un pavimento con legno in sospensione (non incollato).

Gli elementi peggiori sono determinati dagli oggetti riflettenti quali grandi superfici piane come il pavimento, le pareti e le finestre, grandi mobili pieni, vetrate ecc. Il diffusore acustico emette energia sotto forma di onde sonore, questa energia, incontrando superfici, verrà in parte trasmessa, in parte assorbita ed in parte riflessa. La componente riflessa è quella che influenza maggiormente l’ambiente di ascolto; se la stanza avrà molte pareti riflettenti si verrà a creare un eccessivo riverbero che comprometterà un corretto ascolto.

In linea di massima sono quindi utili gli elementi assorbenti come libri, tende di un certo spessore, tappeti, moquette, poltrone, puff, ed altri elementi come piccoli quadri e sopramobili che hanno un potere diffondente. A tal proposito segnaliamo che esistono in commercio veri e propri quadri per correzione acustica, chiamati anche pannelli acustici. Tali quadri, realizzati in speciali materiali smorzanti ed assorbenti, possono aiutare a correggere l’acustica di ambienti sfavorevoli e sono molto impiegati in regie, studi di registrazione, sale per convegni e situazioni analoghe dove le caratteristiche originali della sala non consentono una acustica ottimale.

Gli ambienti con caratteristiche troppo assorbenti, potranno rendere la timbrica non costante nello spettro di frequenze riproducibili (in quanto gli elementi assorbenti non avranno lo stesso grado di assorbenza al variare della frequenza), inoltre renderanno necessario l’utilizzo di potenze più elevate a parità di pressione acustica necessaria.

Il posizionamento dei diffusori hi-end
Parlare di posizionamento di diffusori acustici HI-END è sempre molto complesso. Nella maggioranza dei casi, i diffusori acustici saranno utilizzati in situazioni di compromesso, date dalle esigenze domestiche, dall’arredamento e dalla geometria della stanza.

Per il posizionamento dei diffusori è generalmente necessario effettuare diverse prove di ascolto e tentare diverse posizioni ed inclinazioni dei diffusori rispetto al punto di ascolto al fine di creare una precisa ricostruzione dello stage sonoro.

Ogni ambiente è un caso specifico.

In piccoli ambienti (ove utilizzare modelli PERSONAL 14) un buon punto di partenza può essere quello di posizionare i due diffusori ad una distanza di almeno 1,5 metri– 2 metri tra loro e porre la zona di ascolto ad una distanza pari a 1,25 - 1,5 volte questo valore.

In ambienti di maggiori dimensioni (ove utilizzare modelli PERSONAL 20) la distanza tra i due diffusori dovrà possibilmente essere superiore ad un paio di metri e di conseguenza dovrà essere adeguata quella ideale di ascolto. Dovranno comunque essere fatte varie prove per trovare il miglior risultato.

Al fine di avere una corretta restituzione della scena acustica, potrà essere opportuno dirigere i frontali dei diffusori, in direzione del punto di ascolto, provando con angolazioni più o meno aperte.

I diffusori hi-end CAP SOUND ENGINEERING, non sono studiati per uso “da scaffale” e quindi sconsigliamo di posizionarli in librerie strette o mobili chiusi. Anche se ogni ambiente è un caso a se stante, è buona regola lasciare “respirare” i diffusori, lasciando attorno ai lati, al posteriore e sopra, quando possibile, uno spazio minimo di circa 50-60cm da pareti o mobili.
I diffusori hi-end modello PERSONAL 20 avranno (nella maggioranza dei casi) necessità di maggiore spazio libero attorno alle pareti ed al retro del diffusore stesso.

Per quello che riguarda l’altezza dei diffusori acustici, è buona regola partire da un posizionamento che consenta all’ascoltatore di avere le orecchie ad una altezza simile a quella degli altoparlanti. I diffusori PERSONAL 20 possono comunque essere posizionati a pavimento con eccellenti risultati. Per i PERSONAL 14 si consiglia l’installazione su stand di qualità elevata o su supporti (rialzi, scalini, mobili aperti) dall’altezza adeguata.

I diffusori CAP SOUND ENGINEERING sono simmetrici; ogni diffusore quindi, sarà di tipo destro e sinistro. I diffusori di tipo destro, hanno i trasduttori per le alte frequenze spostati sulla destra, viceversa i diffusori di tipo sinistro, hanno il componente per le alte frequenze sulla parte sinistra. In pratica, nella realizzazione del sistema di ascolto, i diffusori dovranno essere disposti in maniera tale da avere i tweeter sull’esterno della scena. Questa disposizione simmetrica dei componenti, si rivela maggiormente utile su installazioni nelle quali la distanza dei due diffusori è per forza di cose contenuta. In particolari condizioni è possibile invertire la posizione dei due diffusori e valutarne gli effetti.

I diffusori PERSONAL 14 e PERSONAL 20 sono sospesi tramite 4 spikes dorati regolabili che poggiano sulle relative 4 placchette sottopunta. La regolazione degli spikes deve essere effettuata per avere la massima stabilità meccanica del diffusore. I piattelli non devono essere eliminati, anche per non rovinare mobili e pavimenti a causa del peso che si concentra nelle punte stesse.